venerdì 18 settembre 2009
Guarda gratis "Spider-Woman motion comic" Episodio 1!
domenica 13 settembre 2009
Disney compra la Marvel



lunedì 7 settembre 2009
"Romanzo Criminale" su Italia 1

L'anno scorso, a tre anni di distanza dall'uscita del film, la struttura di "Sky Cinema" ha messo in produzione un nuovo adattamento della vicenda in formato TV series, che si è immediatamente dimostrato la miglior serie TV mai realizzata in Italia. Quello diretto da Stefano Sollima, infatti, è un vero capolavoro, sotto tutti i punti di vista. Attori di ottimo livello, regia impeccabile, sceneggiatura perfetta, fotografia e post produzione all'altezza dei più costosi e blasonati telefilm americani, montaggio sapiente, colonna sonora azzeccata e ricostruzione storica (dagli ambienti ai costumi, passando per le attrezzature) dall'impressionante precisione: sono questi tutti gli elementi che fanno di questa serie un vero e proprio "must" per qualunque appassionato di serie televisive e, più in generale, per chiunque ami le storie affascinanti, che siano su carta, sul grande o sul piccolo schermo.
E se c'è anche qualche altro elemento che cerchi nelle produzioni seriali, oltre a quelli che ho appena citato... fra pochi minuti avrai la possibilità di scoprire in prima persona se questa produzione ha davvero tutto quello che ti appassiona, dato che proprio adesso Italia 1 sta iniziando a trasmettere in chiaro "Romanzo Criminale - La serie"! A partire da oggi, ogni Lunedì sera in seconda serata (tendenzialmente attorno alle 23:15), infatti, verrà trasmesso in formato widescreen e spero in versione integrale (senza alcun taglio o censura, anche alle scene più forti, violente e per "per stomaci forti", fortemente caratterizzanti e fondamentali per le atmosfere della serie) uno dei 12 episodi che compongono la prima stagione, mentre i tanti che l'hanno già vista e adorata su Sky o su Fox Crime... come il sottoscritto... sono in realtà già in attesa della seconda serie, messa subito in produzione visto il grande successo ottenuto su satellite dal progetto.

Se stai leggendo questo post "in diretta", dunque... spegni immediatamente il tuo computer e precipitati davanti allo schermo della tua televisione per gustarti gratis una delle poche cose che attualmente vale davvero la pena di seguire in TV! E lasciati trasportare dalla vita violenta e disperata del Libanese, del Freddo, del Dandy, della loro banda e di tutti i personaggi che gli ruotano intorno, come il commissario Scialoja o la splendida Patrizia. Immergiti nelle strade delle borgate romane e dei luoghi "da cartolina" della città eterna, tinti di rosso dal sangue degli efferati delitti criminali, degli scontri di piazza e degli attentati terroristici. Guarda uno spaccato crudo e impietoso della nostra società, con i suoi loschi intrighi politici e le connivenze fra i "poteri forti" e la malavita. Assisti alla trasformazione di una semplice "batteria" di criminali di strada nella più più potente organizzazione malavitosa della capitale, la "banda della Magliana", la banda di quelli che stavano col Libanese...
sabato 5 settembre 2009
"Battlestar Galactica" su Rai 4

Sono davvero contento, dunque, di poter annunciare che finalmente "Battlestar Galactica" è trasmessa in chiaro su Rai 4 ed è dunque disponibile gratuitamente per tutti sul digitale terrestre. L'appuntamento è fissato tutti i Venerdi sera alle 21:10, quando verrà trasmesso ogni settimana un nuovo episodio del serial. Si parte con la prima puntata della mini-serie introduttiva, che è stata mandata in onda ieri sera, ma che è già in replica nel preciso momento in cui scrivo e sarà nuovamente disponibile sia domani alle 17:30, sia Martedi in seconda serata. E se avete perso questo episodio d'esordio, vi consiglio di sfruttare uno di questi momenti per recuperare, dato che "BSG" merita davvero di essere seguita sin dall'inizio ed in maniera costante, per cogliere tutte le innumerevoli sfumature e sfaccettature di questa splendida e allegorica storia di fantascienza. Mi auguro che la programmazione sia integrale, arrivando sino alla quarta e conclusiva stagione (finora totalmente inedita in Italia, anche su satellite), col suo crescendo di emozioni e colpi di scena, e mi riprometto di analizzare presto il gran finale della saga, che ho adorato. Ma faccio subito l'ennesimo applauso ai curatori di Rai 4, che finalmente rendono disponibile questo capolavoro gratis per tutti e con qualità digitale!
Gli unici a non essere entusiati, probabilmente, saranno quelli della Hobby & Work, che da qualche settimana erano tornati a distribuire in edicola la collezione DVD di "Battlestar Galactica". Per dover di cronaca: ho acquistato "a prezzo lancio" il primo numero della raccolta e, a dispetto di una confezione che mi aveva deluso (senza nemmeno un prodotto editoriale di accompagnamento... che so... una guida all'universo della serie, fotografie dei protagonisti, schede sulle attrezzature...), il supporto è di ottima qualità, sia per suono che per immagini, e presenta la saga nello splendore del 16:9 (contrariamento alla versione in TV). Peccato per l'assenza di sottotoli. A livello economico, però, conviene acquistare in edicola solo la prima uscita, perchè, a conti fatti (25 uscite settimanali per 9,9 € ciascuna) raccogliere questa edizione si rivela molto più costoso che acquistare i cofanetti DVD di "Battlestar Galactica" in italiano (che sono già disponibili fino a Season 3 e ospitano anche tutti i contenuti extra e i "webisodes"; manca solo proprio la mini iniziale, venduta inspiegabilmente in un disco singolo a parte).
Se non avevi mai visto prima "Battlestar Galactica" e ti incuriosisce al punto giusto o vuoi tornare ad ammirarla o addirittura iniziare a collezionarla, insomma, questo è proprio il momento che fa per te! So say we all!
mercoledì 2 settembre 2009
Tomas Milian, il romano de Cuba

martedì 25 agosto 2009
Moonwalking on the clouds

E' davvero strano, quasi irreale, pensare che non potrò essere più stupito dalle sue novità, da quelle idee e sonorità uniche e sempre imprevedibili che per lungo tempo hanno contribuito a innovare e plasmare l'impalpabile mondo fatto di note. Il genio è sempre andato di pari passo con la sregolatezza. L'uomo è diventato leggenda. Ed è rimasto schiacciato dal peso di un'infanzia rubata e dalla costante pressione di quell'industria che lo ha sempre coperto e giustificato, ma soltanto per sfruttarlo e spremerlo fino al midollo, sacrificandolo sull'altare del mercato e dello show business. Non sono qui per commentare la sua vita, le sue scelte personali discutibili e condannabili, le stranezze che hanno creato il mito e che, troppo spesso, lo hanno sostituito alla persona, con le sue incertezze, le sue paure, le sua fragilità. Sono qui perchè MJ non aveva semplicemente il funk, MJ era il funk. Dunque ho voglia di ricordarlo. Di far nuovamente correre sulla mia pelle quel brivido di emozione e gioia che le sue canzoni sono state capaci di regalarmi. E al di là di qualunque cosa io possa scrivere, probabilmente c'è un solo modo davvero giusto per farlo: proprio attraverso la sua musica...
sabato 8 agosto 2009
Inter ’09/’10? "Zeru tituli", al momento…

A contendersi il trofeo erano in campo l’Inter e
lunedì 3 agosto 2009
Gabriele Dell'Otto video: tributo, tribute o hommage?

Alcune ore fa ho pubblicato sul blog di "Marvel made in Italy" il mio primo esperimento di editing video. Si tratta proprio dello stesso "Tributo a Gabriele Dell'Otto" che puoi trovare più in basso, in questo primo post multilingue di "Inner Scanner". La colonna sonora è il brano "Twenty4Seven" estratto dal disco "The Macro Orchestra - Love Edition EP" composto da mio fratello Marco (fra pochi giorni, su queste stesse frequenze, una discussione più dettagliata sull'opera). Gabriele è uno degli artisti italiani più talentuosi al lavoro per l'industria del fumetto statunitense. La sua arte non ha bisogno di parole, perchè le illustrazioni non hanno frontiere fisiche o linguistiche, così ho pensato di presentarle nella maniera migliore e più "internazionale" possibile, sperando che chiunque in giro per il mondo possa divertirsi con questo video. Dagli un'occhiata e fammi sapere cosa ne pensi!

A few hours ago I published on the "Marvel made in Italy" blog my first experiment of video editing. It's the same "Tribute to Gabriele Dell'Otto" video you can find below, in this first multi languages post on "Inner Scanner". The soundtrack is the song "Twenty4Seven" coming from "The Macro Orchestra - Love Edition EP" album composed by my brother Marco (in a few days, on these same frequencies, a more detailed discussion about this opera). Gabriele is one of the most talented Italian artists working in the

Il y a quelques heures j'ai publié sur le blog de "Marvel made in Italy" ma première expérience d'article vidéo. C'est le même "Hommage à Gabriele Dell'Otto" vidéo que vous pouvez trouver ci-dessous, dans ce premier post multilangues sur "Inner Scanner". La bande sonore est la chanson "Twenty4Seven" venant du l'album "The Macro Orchestra - Love Edition EP" composé par mon frère Marco (dans quelques jours, sur ces mêmes fréquences, une discussion plus détaillée sur cette oeuvre). Gabriele est l'un des artistes italiens les plus doués travaillant dans l'industrie de la bande dessinée aux Etats-Unis. Son art n'a besoin d'aucun mot ni de commentaires, parce que les illustrations n'ont aucune frontière physique ou linguistique, donc j'ai pensé les présenter de la meilleure façon et par le moyen la plus internationale possible, espérant que chacun dans le monde entier pourra aimer cette vidéo. Jetez-y un oeil et faites-moi savoir ce qui vous en pensez !
lunedì 20 luglio 2009
Cartoni animati Marvel su K2

Tutti i giorni alle 20:30 viene trasmessa una puntata della classica serie "Spider-Man and his Amazing Friends", in cui l'Uomo Ragno vive le sue avventure in compagnia dei mutanti Iceman e Firestar. La serie è stata distribuita negli Stati Uniti dal 1981 al 1983 dalla NBC e, sebbene sia tarata su un pubblico infantile, anche a distanza di anni riesce a mantenere la sua genuinità e freschezza, strappando più di un sorriso per le sue trovate. Attorno alle 21:20, poi, è il turno di "X-Men: The Animated Series", una delle più recenti serie dedicate agli eroi mutanti, prodotta nel 1992 dalla FOX, che di certo non brilla per la fluidità delle sue animazioni, ma presenta in ogni puntata numerose “guest star” e prova a ricostruire, sebbene in maniera molto compressa ed adattata al mezzo, le tappe più salienti del complesso ed affascinante affresco mutante.
Ma il momento clou è sicuramente il fine settimana, in cui tutta la programmazione serale è dedicata ai super-heroes. Lo spettacolo si svolge Sabato e Domenica e inizia alle 19:45, partendo nuovamente con gli “Uomini X”, seguiti a ruota dalla storica “The Amazing Spider-Man” prodotta dalla FOX nel 1981. Anche lo stile di questa incarnazione a cartoni animati del Ragno è semplice e lineare, perfetta per istruire e formare la nuova generazione di “veri credenti”, così come ha fatto sin dai tempi della sua prima messa in onda. Subito dopo è il turno di una produzione più recente e leggermente più “adulta”, ovvero la serie dedicata a “The Avengers – United they stand”. Distribuita fra la fine 1999 e gli inizi 2000 dalla 20th Century Fox, vanta un’animazione più moderna e l’utilizzo di elementi generati e gestiti con l’ausilio della computer grafica. L’atmosfera di fondo è leggermente più fantascientifica rispetto a quella che si respira nei fumetti e i personaggi sono interpretati in chiave tecnologica, elemento che si riflette anche nei loro costumi e nel design delle loro attrezzature. Ma anche questa volta vengono messi in mostra numerosi elementi e storyline che provengono direttamente dell’universo a fumetti. Successivamente ci troviamo di fronte alla serie NBC del 1982 dedicata a “The Incredible Hulk”, realizzata con un’animazione “povera”, ma dal discreto risultato finale, e alla fin fine simpatica nella sua infantile linearità. Ma, come al solito, il meglio arriva alla fine...

La doppia serata con i super-eroi Marvel, infatti, si chiude con il cartone animato di “Silver Surfer” prodotto dalla FOX nel 1998. A differenza degli altri cartoon, che si rivelano datati e/o destinati esclusivamente ad un pubblico di bambini, questa serie è davvero un buon prodotto. Le sceneggiature riprendono l’aurea nostalgica e tormentata del fumetto originale di Stan Lee e John Buscema, recependone gli spunti più importanti. Norrin Radd resta sempre un’anima maledetta, che vaga nelle profondità dello spazio alla ricerca della sua amata Shalla Ball e del suo pianeta natio, quel Zenn-La che ha deciso di salvare, sacrificando la sua stessa esistenza trasformandosi nell’araldo di Galactus, il Divoratore di Mondo. Il cartoon esplora in pieno il lato cosmico della Marvel, presentando numerosi personaggi cari a tutti gli appassionati, da Warlock ai Kree, passando per l'Osservatore, sino ad arrivare agli Skrull ed a Thanos. Il design dei personaggi e degli ambienti è di tipico stampo kirbyano e rende la serie un vero e proprio esempio di “Marvel style” a cartoni animati. Il tutto è impreziosito da oculati inserimenti di materiale in computer grafica, che si amalgamano perfettamente all’animazione tradizionale e rendono ancora più affascinanti le energie planetarie e le astronavi, esaltando al momento opportuno l’aspetto tecnologico degli ambienti e di alcune figure.
Se ti capiterà di passare una serata a casa nel corso del weekend, ti consiglio di dare un’occhiata a questi cartoon, specialmente se, come me, li attendevi intensamente quando eri bambino ed hai voglia di fare un salto nel passato, meravigliandoti e divertendoti della loro semplice genuinità. Ma sono molto contento di riuscire già a presentarti nella seguente playlist il cartoon “The origin of the Silver Surfer”, primo episodio in lingua originale della più interessante fra le varie animated series Marvel programmate su K2. E chiudo segnalando che tutti i 13 episodi della serie "Silver Surfer" in originale sono disponibili sul canale YouTube dell’utente RichardJ17, insieme a tutte le puntate della serie dei Vendicatori.
giovedì 9 luglio 2009
Rai 4, terapia antizapping

Il quarto canale della Rai, infatti, sembra assolutamente tarato sulle mie esigenze. Azzardo sia addirittura sintonizzato sulle frequenze di un’intera “generazione” (ma ho proprio voluto esagerare). La pubblicità è pochissima, spesso è composta dalle poco invadenti autopromozioni interne, ed è sempre inserita al momento opportuno. Alcune trasmissioni, come “Sugo” (condotta da Carolina Di Domenico, con numerosi inviati molto simpatici e divertenti) o “Vite Re@li” (condotta da Francesca Romana Ronchi), sono davvero godibili e si dimostrano molto attente alla realtà di una società in quotidiana evoluzione. I film proposti sono di tutti i generi e per tutti i gusti, vengono interrotti da spot solo fra primo e secondo tempo, e la loro visione, anche “a scatola chiusa”, al di là di rivedere una sfilza di veri “cult movies”, mi ha permesso di scoprire pellicole che in alcune occasioni si sono rivelate davvero speciali (un nome su tutti: il favoloso, ma poco conosciuto, “Intacto” di Juan Carlos Fresnadillo).
Ma la parte del leone la fanno le serie televisive, una delle forme di intrattenimento e comunicazione che preferisco da sempre. L’offerta è davvero vasta e variegata. C’è anche qualche bel titolo “flop” davvero trascurabile, a dire il vero, ma meglio parlare di cosa c’è di buono ed interessante. Innanzitutto le TV series in qualche maniera legate alla firma del grande JJ Abrams in veste di creatore, autore o produttore, presentate in maniera davvero originale ed oculata, tanto che per numerose settimane ho ribattezzato il martedi “la serata col mio amico JJ”. Ad aprire le danze in prima serata, infatti, era “Brothers & Sisters”, poi era il turno di “Six degrees”, dopodiché arrivava anche “What about Brian”, per concludere a notte fonda con la splendida “Alias”, forse la migliore produzione di Abrams. E avrò sicuramente modo di parlare meglio della prima, simpatica commedia interpretata anche dalla mia adorata Callista Flockhart, ma specialmente della quarta, favolosa serie d’azione che vede come protagonista l’agente segreto Sidney Bristol, impersonata dalla grande Jennifer Garner. Anche perché mi ha appassionato a tal punto, che mi sono deciso a iniziare presto la visione integrale di tutte le sue stagioni in DVD!

Terminato il “capitolo Abrams”, le altre "perle" della programmazione serial sono "Numb3ers", intrigante poliziesco incrociato a teorie matematiche prodotto dai fratelli Tony e Ridley Scott, "Millennium", thriller ad alta tensione con venature mistiche creato da Chris Carter, e "Taken", serie prodotta da Steven Spielberg e dedicata ai primi incontri ravvicinati del secondo e terzo tipo, ma specialmente “Angel” e “La leggenda di Bruce Lee”. “Angel” è una creazione del grande Joss Whedon ed è una costola della fantastica saga di “Buffy, the Vampire Slayer”. Non è ai livelli della serie che l’ha generato e che le ha fatto una “trasfusione” di spunti e personaggi, fra protagonisti e apparizioni speciali, ma si rivela interessante e piacevole. Per la prima volta, oltretutto, viene trasmessa in prima serata, dopo anni di passaggi in assurdi orari notturni. “La leggenda di Bruce Lee”, invece, è stata davvero una bella scoperta. Prima serie televisiva di produzione cinese a sbarcare in occidente, è chiaramente dedicata alla vita ed alle opere del grande maestro di kung-fu e talentuoso artista Bruce Lee. Sotto molti punti di vista, dalla fotografia alla qualità delle immagini, passando per il montaggio e i movimenti di macchina, non è paragonabile alle produzioni statunitensi, ma è comunque una ricostruzione ben riuscita e ben realizzata. Molta attenta nelle ricostruzioni e precisa nei riferimenti “storici”, vanta anche un protagonista che assomiglia in maniera impressionante al personaggio che interpreta, sia dal punto di vista fisico che nelle movenze e tecniche di combattimento. Non male, me la sto gustando tutta, anche attraverso numerose repliche.
E se proprio si vuole trovare un difetto alla programmazione di Rai 4, probabilmente sono proprio le repliche. Il portafogli di titoli evidentemente non è ancora particolarmente ricco, ma tutti i film, i programmi e le serie vengono riproposti con scioltezza e con una certa ripetitività. Ma è un peccato veniale, anche considerata la sua giovane età, per uno spazio finalmente interessante in TV, che si riesce addirittura a vedere senza sentire la necessità di avere il telecomando a portata di mano per cambiare canale. Rai 4, insomma, si rivela una vera e propria “terapia antizapping”, che merita una possibilità anche da chi, come me, si era stancato di vedere la televisione e che merita anche gli auguri, perché il 14 Luglio compirà il suo primo anno di vita: che sia lunga e prospera, ne gioveranno anche gli spettatori!
venerdì 26 giugno 2009
Artificial Kid, il Danno versione cyberpunk

Il progetto arriva così in maniera davvero forte e diretta a chi ama un determinato tipo di musica rap “anticonvenzionale” ed è anche appassionato di fantascienza. Senza che la cosa sia in qualche maniera “celata”, anzi il contrario, come dimostrano anche le varie (e molto gradite) citazioni nei testi di classici del cinema di fantascienza, come “Blade Runner”, Rollerball” o “A scanner darkly”… il film che ha ispirato anche il nome del mio blog e da cui è stato tratto lo stesso brano che ho deciso di usare come “apertura” di questo spazio web. Una coincidenza neppure tanto strana, visto quanto è bello. Ma la voglia di aderire ad un preciso movimento, comunque, è chiara anche senza ascoltare il CD, dato che la sua stessa confezione dice già molto. Un prodotto impostato con scelte grafiche ben precise e un book zeppo di belle illustrazioni “di genere”, che partono dai capisaldi imposti dalla rivista francese “Metal Hurlant”, ma poi si lasciano contaminare dagli stili delle scuole sud-americana e giapponese. Sembra anche che il progetto voglia andare al di là del campo musicale, proiettandosi su più scenari e dando vita ad una serie di "costole" in altri settore della comunicazione.

L’idea è davvero interessante e credo sia il caso di citare tutti i suoi autori. L’aspetto grafico è opera di Champa (character e graphic concept) e di Francesco “Paura” Curci (graphic design e logotype). La produzione musicale è realizzata da StabbyoBoy e Craim. Last, but not least, la voce e autore dei testi… il Danno, anche conosciuto come Simone Eleutieri… di cui ho già avuto modo di parlare, definendolo “il miglior MC italiano”… Anche questa prova riconferma il suo dominio. Testi oscuri, "ribelli" e densi di significato, che sono capaci di evocare e rendere visibili e credibili scenari apocalittici assolutamente inusuali per la scena musicale, specialmente italiana. Liriche che usano alla perfezione la caratteristica basilare del genere SF: lanciare una visione verso un ipotetico futuro, per dare in realtà uno sguardo disilluso e concreto al nostro presente, esaltato sotto la lente deformante e abbagliante della fantascienza. Il Danno, dunque, conserva come al solito la sua capacità di scrivere ottimi testi, ma per l’occasione modifica il suo nome in Artificial Kid, così come modifica leggermente il suo stile ed il suo approccio alle rime. L’abituale scioltezza in alcuni pezzi viene volutamente sostituita da un incastro più “meccanico”, quasi da “lavoro in pelle sintetica”, attraverso un rap più secco del solito e davvero asciugato di qualsiasi orpello. Forse dire che Artificial Kid sia il Danno 2.0 è esagerato, ma credo che possa rendere l’idea e incuriosire a sufficienza chiunque lo conosca già e voglia confrontarsi con questa sua nuova incarnazione.
Dopo aver segnalato il website ufficiale di Artificial Kid, inserisco di seguito un “video” rilasciato per lanciare “Il sistema”, traccia d’apertura di “Numero 47”, che probabilmente è anche il mio pezzo preferito del CD e di cui ho dunque deciso di pubblicare più in basso anche il testo integrale.
"E il sistema non gradisce intrusi,
il sistema sa come si fa e partorisce figli già con gli occhi chiusi.
Lastrica le vite di metallo e plastica,
ci mastica, per risputarci fuori coi circuiti fusi.
In uno stato di perenne incubazione,
la grande madre controlla la popolazione.
Ci tiene sotto stretta ibernazione,
con una pistola puntata in testa in nome dell'evoluzione.
Ah, il sistema detta legge, ci dirige ci protegge da noi stessi,
alza muri spessi un metro e li sorregge,
ci guida come pecore nel gregge,
ci rende spettatori, prevede i nostri errori e li corregge.
Il sistema è industria, azienda, informazione.
E vuole risultati senza la minima emozione,
la perfezione da raggiungere a ogni prezzo,
il sistema è il fine ed è pronto a usare ogni mezzo.
Il sistema sa, stabilisce ogni necessità,
alza altari per la nascita di nuove civiltà
mosse da una volontà unica,
un grande cuore freddo di titanio sotto una membrana umida.
Il sistema dà piacere e lo tramuta in dipendenza,
in cambio chiede solo l'assoluta obbedienza,
blocca e demolisce ogni interferenza,
mentre alza torri in nome del progresso e della scienza.
Gelido chirurgo, calcola ogni numero,
terapia d'urto per il piano di recupero.
In questa caccia all'uomo su scala globale
questo è l'ultimo passo, questo è l'atto finale."
domenica 14 giugno 2009
Scaricare e trasformare video da YouTube


Di sicuro esistono numerosi altri metodi per scaricare e trasformare video in rete, ma, arrivato alla fine di questo piccolo tutorial, spero proprio di essere riuscito a chiarire che attraverso il triangolo YouTube, KeepVid e Any Video Converter è davvero semplice riuscire a togliersi qualche sfizio nell'archiviazione, fruizione e manipolazione di file video!

