Che faccio... lo aggiorno o non lo aggiorno? Questo è il dilemma. Ma si, lo aggiorno! Sono passati mesi, forse anni (OK adesso non esageriamo, sebbene il post precedente risalga davvero al 2010...) dall'ultimo update di questo blog, ma a frenarmi non bastava lo scarso tempo a disposizione, ci si è messo anche il mio storico laptop coi sui problemi tecnici, dalla lentezza ormai cronica e snervante alla quasi totale incapacità di attività multitasking (è già tanto se riesce a fare una cosa alla volta). Forse la situazione cambierà e tornerò ad affacciarmi da queste parti più regolarmente quando mi verrà restituito il mio nuovo netbook (si, ma... quando? Ormai è in assistenza da quasi due mesi...) e l'approccio al web sarà più agevole ed immediato, però ho una cosa interessante da condividere adesso e da far circolare il più possibile, dunque a-ri-eccomi qui!
A motivarmi abbastanza per affrontare tutte le sfide di cui sopra è il video reportage da "Lucca Comics & Games 2010" realizzato da Gianfranco Faini. Ho conosciuto questo abile e simpatico videomaker qualche tempo fa, grazie alla bellissima intervista che ha realizzato all'altrettanto bravo e divertente disegnatore Andrea Mutti. Poi siamo entrati in contatto via Facebook e da allora è sempre un piacere ammirare i suoi nuovi lavori e seguire le sue segnalazioni. Quando Gianfranco mi ha chiesto di collaborare con un testo alla clip che avrebbe dedicato alla convention sui fumetti più importante d'Italia, mi ha fatto davvero molto piacere e non ho esitato a partecipare. Il risultato... apprezzabile specialmente per le riprese nel corso della manifestazione, a dispetto della pioggia e della folla, e per il successivo lavoro di editing (il mio contributo è ben poca cosa rispetto all'attività "sul campo" con la telecamera ed alle ore che l'autore ha dovuto poi impiegare sul mixer per realizzarlo)... puoi vederlo nel player più in basso. Ma per visionare tutte le altre produzioni di Gianfranco ti invito caldamente a visitare la sua pagina su YouTube ed il suo sito ufficiale.
domenica 13 febbraio 2011
domenica 12 settembre 2010
Broken Boyz al Ferrara Buskers Festival 2010
Sabato 28 Agosto sono stato per la prima volta al Buskers Festival di Ferrara, una manifestazione davvero interessante e divertente, in cui le strade della splendida città vengono invase da centinaia di musicisti ed artisti di strada provenienti da tutte le parti del mondo, oltre che dal vastissimo pubblico che raggiunge il capoluogo emiliano per ammirare le loro performace. Una giornata entusiasmante, in cui sono stato rapito dalla simpatia e dalle capacità dei giocolieri / funamboli / comici, oltre che dalla bravura di alcuni musicisti.
Tutto molto bello, per un intero giorno passato all'insegna dell'arte pura ed in ottima compagnia, scampando anche a venti minuti di pioggia talmente copiosa ed insistente da far pensare che il divertimento fosse finito subito dopo essere iniziato. Ma per fortuna anche la situazione climatica è presto tornata a nostro favore e... fra uno spettacolo e l'altro... ne ho anche approfittato per girare con la mia nuova macchina fotografica anche il video che pubblico di seguito: un brano eseguito dalla band francese "Broken Boyz" nel corso della notte, che puoi vedere (e votare / commentare!) anche sulla pagina di YouTube in cui ho caricato le riprese e, come al solito, hai la possibilità di ammirare pure in formato gigante HQ cliccando su questo collegamento (poi non dimenticare di premere F11 per il fullscreen... e che la musica abbia inizio!).
Tutto molto bello, per un intero giorno passato all'insegna dell'arte pura ed in ottima compagnia, scampando anche a venti minuti di pioggia talmente copiosa ed insistente da far pensare che il divertimento fosse finito subito dopo essere iniziato. Ma per fortuna anche la situazione climatica è presto tornata a nostro favore e... fra uno spettacolo e l'altro... ne ho anche approfittato per girare con la mia nuova macchina fotografica anche il video che pubblico di seguito: un brano eseguito dalla band francese "Broken Boyz" nel corso della notte, che puoi vedere (e votare / commentare!) anche sulla pagina di YouTube in cui ho caricato le riprese e, come al solito, hai la possibilità di ammirare pure in formato gigante HQ cliccando su questo collegamento (poi non dimenticare di premere F11 per il fullscreen... e che la musica abbia inizio!).
PS: ebbene si... come probabilmente avrai già notato, purtroppo la mia fotocamera, quando viene utilizzata in modalità videocamera, sebbene possa girare succulenti video in HD, non consente l'utilizzo dello zoom... ma direi che qualcosa di carino, sebbene affatto "professionale" e per semplice passione, riuscirò a girarlo comunque anche in futuro...
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domenica 5 settembre 2010
Intervista su SuperEva Cartoons
Dopo una lunga estate di assenza digitale, torno sul blog per segnalare, sebbene con grande ritardo, l'intervista che qualche tempo fa il simpatico e competente Enrico Ruocco ha deciso di dedicarmi per la guida di superEva specializzata in Cartoons. Non mi era mai capitato di essere interpellato per parlare di animazione, dunque ho accolto la richiesta con un certo stupore e con interesse, sebbene la discussione sia presto "scivolata" su argomenti a me più consoni... fumetti e Internet, tanto per cambiare... ci mancava solo che trovassi la maniera per parlare più diffusamente anche di TV series, poi il (solito) quadretto sarebbe stato completo... :-) Ringrazio Enrico per la "chiacchierata digitale" e per lo spazio che ha pensato di concedermi, spero che ne sia venuto fuori qualcosa di divertente!
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domenica 25 luglio 2010
Lo Spazio Bianco 2.0
Sin da quando è nato, "Lo Spazio Bianco" si è immediatamente dimostrato uno dei più interessanti siti italiani in fatto di critica e informazione sul fumetto. La sua natura principale è sempre stata quella dell'approfondimento, che nel corso del tempo gli ha sempre permesso di affermare una sua precisa identità e distinguersi dal successivo esordio di centinaia di siti e blog totalmente dediti alla circolazione di news, distribuite a getto continuo, ma con una (voluta) "leggerezza" di fondo. Negli ultimi mesi, però, il numero degli aggiornamenti di LSB era decisamente calato, mentre la grafica e la struttura del sito iniziavano chiaramente a risentire del peso degli anni. Un vero peccato, che avrebbe potuto limitare la portata e la circolazione dell'interessante archivio di contenuti, dato che gli utenti (specialmente quelli più giovani) avrebbero potuto vedere "di cattivo occhio" un design ed un'architettura ormai "vetuste", per i velocissimi tempi del web.
Ma per fortuna il prode Ettore Gabrielli e tutto lo staff del sito si sono rimboccati le maniche ed hanno deciso di rimediare, ristrutturando completamente il loro spazio web! A partire dal 1 Luglio, infatti, è stata messa on line la nuova versione de "Lo Spazio Bianco", totalmente rinnovata nella veste grafica e resa ancora più moderna ed accattivante da nuovi strumenti e modalità di navigazione davvero al passo coi tempi. A restare invariate, per fortuna, sono la qualità degli aggiornamenti e la competenza degli autori, sempre capaci di fornire uno sguardo "alternativo" ed approfondito al mondo delle "nuvole parlanti". Il lavoro di restyling, oltretutto, è stato davvero immane e deve essere particolarmente apprezzato, perché sono stati trasferiti nella nuova formula tutti i contenuti del sito, anche il vasto catalogo di vecchi contributi (comprese le mie rare sortite sulle sue pagine in qualità di "collaboratore esterno"): un'impresa titanica, che valorizza la storia del webiste per rilanciarlo in maniera davvero convincente verso il futuro! Complimentandomi con Ettore e con tutti i suoi collaboratori, ti consiglio di visitare il nuovo www.lospaziobianco.it e di seguirlo sempre con costanza, merita davvero il massimo dell'attenzione!
Ma per fortuna il prode Ettore Gabrielli e tutto lo staff del sito si sono rimboccati le maniche ed hanno deciso di rimediare, ristrutturando completamente il loro spazio web! A partire dal 1 Luglio, infatti, è stata messa on line la nuova versione de "Lo Spazio Bianco", totalmente rinnovata nella veste grafica e resa ancora più moderna ed accattivante da nuovi strumenti e modalità di navigazione davvero al passo coi tempi. A restare invariate, per fortuna, sono la qualità degli aggiornamenti e la competenza degli autori, sempre capaci di fornire uno sguardo "alternativo" ed approfondito al mondo delle "nuvole parlanti". Il lavoro di restyling, oltretutto, è stato davvero immane e deve essere particolarmente apprezzato, perché sono stati trasferiti nella nuova formula tutti i contenuti del sito, anche il vasto catalogo di vecchi contributi (comprese le mie rare sortite sulle sue pagine in qualità di "collaboratore esterno"): un'impresa titanica, che valorizza la storia del webiste per rilanciarlo in maniera davvero convincente verso il futuro! Complimentandomi con Ettore e con tutti i suoi collaboratori, ti consiglio di visitare il nuovo www.lospaziobianco.it e di seguirlo sempre con costanza, merita davvero il massimo dell'attenzione!
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mercoledì 21 luglio 2010
Il costruttore di mondi
Grazie alla mia amica Chiara, qualche tempo fa ho scoperto "World builder", un sensazionale cortometraggio creato da Bruce Branit. L'autore è un grande esperto di effetti speciali e con il suo studio creativo Branit FX realizza abitualmente campagne promozionali per importanti aziende e partecipa alla creazione di noti film e serie TV. Parte di questo materiale è condiviso anche sul canale ufficiale Branit di YouTube, su cui è possibile vedere interessanti "dietro le quinte", ma anche alcune brevi creazioni autonome davvero speciali.
"World builder" è una di queste. Un condensato di genialità, poesia e potenza visiva in nove minuti. Uno sfarzo di effetti speciali messi al servizio di una trama delicata e sorprendente, in cui un uomo costruisce per la sua amata un mondo ideale, sfruttando una futuristica tecnologia olografica. Una giornata di riprese e più di due anni per i successivi passaggi in post-produzione. Un piccolo gioiello ormai non più recentissimo, ma che merita di circolare il più possibile e che trovi riproposto di seguito (ma puoi visionarlo in formato gigante cliccando su questo collegamento): guardalo sino alla fine!
lunedì 12 luglio 2010
La vita in un giorno
La descrizione che si trova su YouTube è perfetta, nel suo essere sintetica, chiara ed incisiva: "La Vita in un Giorno è un esperimento globale storico per creare il primo lungometraggio al mondo generato dagli utenti: un documentario girato in un solo giorno, anche da te. Il 24 luglio, avrai 24 ore di tempo per immortalare uno spaccato della tua vita con la videocamera. I filmati più avvincenti e particolari verranno montati in un film documentario sperimentale prodotto da Ridley Scott e diretto da Kevin Macdonald".
Un'idea davvero interessante, che permetterà di ottenere uno spaccato genuino e realistico della vita quotidiana dell'umanità intera. Solo un geniaccio come Ridley Scott avrebbe potuto immaginarla e concretizzarla, ma unicamente grazie alle moderne possibilità tecniche di ripresa e condivisione. Dal 24 al 31 Luglio, dunque, i videomaker di tutto il pianeta avranno la possibilità di caricare i propri contributi, girati esclusivamente nella giornata del 24, attraverso il canale ufficiale "Lifeinaday" sulla piattaforma di YouTube, dove è già possibile trovare tutte le informazioni per collaborare. Poi a tutti non resterà che aspettare. Prima i partecipanti al "ciak globale" resteranno in attesa di sapere se qualche loro contributo è stato selezionato. E dopo a tutti gli altri non resterà che aspettare di ammirare in sala questo documentario così speciale, sperimentazione unica nella storia del cinema.
Un'idea davvero interessante, che permetterà di ottenere uno spaccato genuino e realistico della vita quotidiana dell'umanità intera. Solo un geniaccio come Ridley Scott avrebbe potuto immaginarla e concretizzarla, ma unicamente grazie alle moderne possibilità tecniche di ripresa e condivisione. Dal 24 al 31 Luglio, dunque, i videomaker di tutto il pianeta avranno la possibilità di caricare i propri contributi, girati esclusivamente nella giornata del 24, attraverso il canale ufficiale "Lifeinaday" sulla piattaforma di YouTube, dove è già possibile trovare tutte le informazioni per collaborare. Poi a tutti non resterà che aspettare. Prima i partecipanti al "ciak globale" resteranno in attesa di sapere se qualche loro contributo è stato selezionato. E dopo a tutti gli altri non resterà che aspettare di ammirare in sala questo documentario così speciale, sperimentazione unica nella storia del cinema.
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venerdì 9 luglio 2010
No alla legge bavaglio
No.
Semplicemente no alla "legge bavaglio".
"Senza commento" (a termini di legge, insomma), ma fornendo qualche strumento utile per informarsi liberamente (finché è ancora possibile).
E per capire meglio quello che potrebbe succedere... o meglio... che sta già succedendo.
Ancora una volta e a oltranza... "resistere, bisogna resistere"...
FNSI: sciopero contro la "legge bavaglio" il 9 Luglio
9 Luglio, la giornata del "silenzio rumoroso"
Nessuno tocchi i blog (Mobilitanti)
DDL Intercettazioni su Blogoshpere
No bavaglio
Libertà e partecipazione (Facebook)
La legge bavaglio su "Repubblica"
Le legge bavaglio su "Il Fatto Quotidiano"
Fermiamo la "legge bavaglio" (petizione)
I video sulla legge bavaglio (YouTube)
Legge bavaglio e scenari per blog
Semplicemente no alla "legge bavaglio".
"Senza commento" (a termini di legge, insomma), ma fornendo qualche strumento utile per informarsi liberamente (finché è ancora possibile).
E per capire meglio quello che potrebbe succedere... o meglio... che sta già succedendo.
Ancora una volta e a oltranza... "resistere, bisogna resistere"...
FNSI: sciopero contro la "legge bavaglio" il 9 Luglio
9 Luglio, la giornata del "silenzio rumoroso"
Nessuno tocchi i blog (Mobilitanti)
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No bavaglio
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domenica 4 luglio 2010
Il Dark Mickey Mouse di "Runaway brain"
Il "cervello in fuga" cui fa riferimento il titolo di questo post non è uno di quelli costretti a emigrare all'estero, perché da noi la meritocrazia non esiste, vengono stanziati pochi fondi per la ricerca e non esistono più le mezze stagioni. "Runaway brain", infatti, è il titolo di un delizioso cortometraggio di animazione che ha come protagonisti Mickey Mouse (aka Topolino), Minnie e Black Pete (aka Gambadilegno), i tre storici character della Disney. Un cartoon davvero strano e particolare per i canoni della major americana in fatto di "Topi & Paperi", solitamente destinati a tutte le fasce di età. In questa splendida produzione, invece, i personaggi sono calati in atmosfere decisamente "dark" e horror. E, sebbene mantengano inalterate le loro caratteristiche base, vivono un'avventura molto più "adulta" del solito, animata, strutturata e girata proprio per il raggiungimento di questo scopo. In un rimando di citazioni da Frankenstein a King Kong, abbiamo modo di assistere addirittura alla nascita di un... Topolino cattivo!?!?! Incredibile (ed estremamente avvincente e divertente), ma vero.
Questo corto davvero speciale ed "anticonvenzionale" è stato presentato per la prima volta fuori concorso al Festival di Cannes del 1996 e, dopo una serie di passaggi al cinema ed in formato home video, sembra che la Walt Disney stia gentilmente "tollerando" la sua disponibilità a gratis anche su YouTube! Bene così, merita davvero di circolare il più possibile e di essere visto facilmente. Dunque lo trovi riprodotto (in versione originale) nel player poco più in basso, ma puoi anche ammirarlo in formato gigante cliccando su questo link: poi ricorda di premere il tasto F11 per attivare la visione "a tutto schermo" e... buon divertimento!
Questo corto davvero speciale ed "anticonvenzionale" è stato presentato per la prima volta fuori concorso al Festival di Cannes del 1996 e, dopo una serie di passaggi al cinema ed in formato home video, sembra che la Walt Disney stia gentilmente "tollerando" la sua disponibilità a gratis anche su YouTube! Bene così, merita davvero di circolare il più possibile e di essere visto facilmente. Dunque lo trovi riprodotto (in versione originale) nel player poco più in basso, ma puoi anche ammirarlo in formato gigante cliccando su questo link: poi ricorda di premere il tasto F11 per attivare la visione "a tutto schermo" e... buon divertimento!
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martedì 29 giugno 2010
Da questo mese su "Anteprima"
Ebbene si, da questo mese trovi alcune mie brevi segnalazioni sulla rivista "Anteprima", il catalogo leader in Italia in fatto di grande distribuzione di fumetti, sia in libreria di varia che nei comics-shop specializzati. Ho raccolto con piacere l'invito del collega Marcello Riboni a collaborare dal # 226, poi rinnovato anche da Leonardo Raveggi, il nuovo responsabile editoriale del magazine (per quel che riguarda i prodotti Panini Comics, naturalmente).
Sul numero di Giugno della "voce ufficiale" di PAN Distribuzione, dunque, è apparso un pezzo sulla splendida serie di Iron Fist, raccolta in Italia in formato "100% Marvel". Sul # 227 in uscita a Luglio dovrebbe trovar spazio una veloce presentazione di "Captain America: Reborn", la bellissima mini sul ritorno dalla "morte" di Steve Rogers, che ha anche battezzato l'esordio della nuova collana mensile nostrana di "Capitan America". Poi per i prossimi mesi, si vedrà (a proposito: consigli, richieste, idee?).
Non si tratta di vere e proprie recensioni, piuttosto è un "esercizio di sintesi e sottrazione" per creare segnalazioni davvero "istantanee", adatte a giusto a "suggerire" qualche lettura consigliata. Per me è una piacevole esperienza, anche perché è uno dei pochi momenti in cui posso "confrontarmi" regolarmente con il mercato italiano. Ringrazio Marcello e Leonardo per la bella opportunità e ti invito, se ti capitasse di leggere qualcuna di queste "flash news", a farmi sapere cosa ne pensi!
Sul numero di Giugno della "voce ufficiale" di PAN Distribuzione, dunque, è apparso un pezzo sulla splendida serie di Iron Fist, raccolta in Italia in formato "100% Marvel". Sul # 227 in uscita a Luglio dovrebbe trovar spazio una veloce presentazione di "Captain America: Reborn", la bellissima mini sul ritorno dalla "morte" di Steve Rogers, che ha anche battezzato l'esordio della nuova collana mensile nostrana di "Capitan America". Poi per i prossimi mesi, si vedrà (a proposito: consigli, richieste, idee?).
Non si tratta di vere e proprie recensioni, piuttosto è un "esercizio di sintesi e sottrazione" per creare segnalazioni davvero "istantanee", adatte a giusto a "suggerire" qualche lettura consigliata. Per me è una piacevole esperienza, anche perché è uno dei pochi momenti in cui posso "confrontarmi" regolarmente con il mercato italiano. Ringrazio Marcello e Leonardo per la bella opportunità e ti invito, se ti capitasse di leggere qualcuna di queste "flash news", a farmi sapere cosa ne pensi!
lunedì 28 giugno 2010
Life is a chessboard...
Un uomo saggio ha detto: "La vita è una scacchiera, fatta di notti e giorni, dove gli dei, usando gli uomini come pezzi, giocano. Di qua di la li muovono. Gli danno scacco. E li eliminano. E pezzo dopo pezzo, li rimettono nella scatola. Perché c'è un destino per ogni pezzo, per ogni giocatore, per gli dei stessi".
La versione dello spot di "LOST" Season 6 che ho deciso di presentare è quella originale, narrata dalla voce di Terry O'Quinn, l'attore che nella serie interpreta John Locke. Trovo che sia spaventosamente bella, sia nei "messaggi" che lancia ai fan, sia come strumento promozionale. Ma anche come "produzione audiovisiva" in quanto tale. Persino la versione italiana, fortunatamente diffusa per il prossimo passaggio in chiaro su Rai 2 dell'ultima stagione, riesce a conservare parte del suo fascino!
La versione dello spot di "LOST" Season 6 che ho deciso di presentare è quella originale, narrata dalla voce di Terry O'Quinn, l'attore che nella serie interpreta John Locke. Trovo che sia spaventosamente bella, sia nei "messaggi" che lancia ai fan, sia come strumento promozionale. Ma anche come "produzione audiovisiva" in quanto tale. Persino la versione italiana, fortunatamente diffusa per il prossimo passaggio in chiaro su Rai 2 dell'ultima stagione, riesce a conservare parte del suo fascino!
giovedì 24 giugno 2010
Battlestar Galactica contro Star Wars
Una flotta di Star Destroyer Imperiali contro una sola astronave, la Battlestar Galactica.
Uno stormo infinito di Tie Fighter in assetto di ingaggio con i pochi Vipers della Federazione.
Sono due universi che collidono. E' Star Wars vs Battlestar Galactica.
Che la forza sia con voi, sopravvissuti del Galactica: così diciamo tutti!
Uno stormo infinito di Tie Fighter in assetto di ingaggio con i pochi Vipers della Federazione.
Sono due universi che collidono. E' Star Wars vs Battlestar Galactica.
Che la forza sia con voi, sopravvissuti del Galactica: così diciamo tutti!
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martedì 15 giugno 2010
La fine e l'inizio
Il punto di partenza e quello di arrivo non sono poi così importanti. L'unica cosa che conta davvero è il viaggio. La sua capacità di far crescere. Di emozionare. Di modificare la prospettiva. Di cambiare le esistenze. Di trasformare vite incapaci di raggiungere il proprio vero potenziale, in qualcosa di diverso. Di speciale. Che ha uno scopo.
Un viaggio in apparenza disastroso, con la sorte che sembra accanirsi in tutti i modi su chiunque le capiti a tiro. Fino a perdersi. Per poi scoprire di essere persi già da parecchio. Per capire di avere in realtà smarrito la propria strada molto tempo prima.
Un viaggio di quelli "last minute", organizzato all'improvviso, senza saperne molto e senza troppe aspettative. Che però ad un certo punto termina. Si sapeva che sarebbe andata così, ma "come vola il tempo". E guardandosi indietro, si capisce il senso di quello che è successo.
Un viaggio che forse non finisce mai davvero. O che forse è finito ancor prima di essere iniziato. Perché ci riporta nel posto da cui eravamo partiti. Ma migliori. Come se partenza ed arrivo si fondessero, diventando un percorso di vita.
Ma forse, più semplicemente... ad ogni fine, corrisponde sempre un nuovo inizio.
So long, dudes.
La fine...
...e l'inizio.
PS: naturalmente tutto ciò che abbiamo visto accadere sull'isola è "vero", nella finzione della narrazione. I protagonisti della serie sono davvero precipitati sulla misteriosa isola. Solo alla fine avrebbero scoperto di essere dei "candidati" per proteggerla. Ma nel frattempo hanno trovato la botola, le basi Dharma, il tempio e via dicendo. Hanno incontrato la Rousseau, gli Altri, Smokey, Benjamin Linus, Jacob e i diversi personaggi. Tutte le esperienze che hanno vissuto sono concrete e reali. Ad un certo punto alcuni sono anche riusciti ad andarsene e poi hanno deciso di ritornare. E alla fine pochi fra loro sono definitivamente partiti, mentre alcuni dei loro compagni sono morti strada facendo ed altri invece hanno scelto di restare. Ma alla fine... magari dopo 80 anni... naturalmente anche i superstiti prima o poi sono defunti. Ed in un momento di "limbo" fra la morte e lo stadio successivo dell'esistenza... quando i concetti stessi di tempo e spazio perdono di senso... hanno deciso inconsciamente di ritrovasi tutti in un "mondo ideale". Un luogo delle loro anime in cui si sarebbero nuovamente incontrati, per entrare insieme nella luce.
Un viaggio in apparenza disastroso, con la sorte che sembra accanirsi in tutti i modi su chiunque le capiti a tiro. Fino a perdersi. Per poi scoprire di essere persi già da parecchio. Per capire di avere in realtà smarrito la propria strada molto tempo prima.
Un viaggio di quelli "last minute", organizzato all'improvviso, senza saperne molto e senza troppe aspettative. Che però ad un certo punto termina. Si sapeva che sarebbe andata così, ma "come vola il tempo". E guardandosi indietro, si capisce il senso di quello che è successo.
Un viaggio che forse non finisce mai davvero. O che forse è finito ancor prima di essere iniziato. Perché ci riporta nel posto da cui eravamo partiti. Ma migliori. Come se partenza ed arrivo si fondessero, diventando un percorso di vita.
Ma forse, più semplicemente... ad ogni fine, corrisponde sempre un nuovo inizio.
So long, dudes.
La fine...
...e l'inizio.
PS: naturalmente tutto ciò che abbiamo visto accadere sull'isola è "vero", nella finzione della narrazione. I protagonisti della serie sono davvero precipitati sulla misteriosa isola. Solo alla fine avrebbero scoperto di essere dei "candidati" per proteggerla. Ma nel frattempo hanno trovato la botola, le basi Dharma, il tempio e via dicendo. Hanno incontrato la Rousseau, gli Altri, Smokey, Benjamin Linus, Jacob e i diversi personaggi. Tutte le esperienze che hanno vissuto sono concrete e reali. Ad un certo punto alcuni sono anche riusciti ad andarsene e poi hanno deciso di ritornare. E alla fine pochi fra loro sono definitivamente partiti, mentre alcuni dei loro compagni sono morti strada facendo ed altri invece hanno scelto di restare. Ma alla fine... magari dopo 80 anni... naturalmente anche i superstiti prima o poi sono defunti. Ed in un momento di "limbo" fra la morte e lo stadio successivo dell'esistenza... quando i concetti stessi di tempo e spazio perdono di senso... hanno deciso inconsciamente di ritrovasi tutti in un "mondo ideale". Un luogo delle loro anime in cui si sarebbero nuovamente incontrati, per entrare insieme nella luce.
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