Al momento, però, il tempo rimasto per ulteriori letture fumettistiche è molto poco, specialmente se voglio fare anche altro (tipo... aggiornare questo blog...). Dunque le "letture extra" sono altamente selezionate, con criteri di scelta che spaziano dagli autori coinvolti ai consigli degli amici. Mi sono basato proprio su questo parametro quando, durante l'edizione 2007 di Lucca Comics, ho deciso di acquistare "Mom's cancer", un volumetto di cui tutti mi avevano parlato benissimo. E ho fatto una scelta davvero azzeccata. "Mom's cancer", infatti, per me è stato IL fumetto del 2007. Di belli ne ho letti tanti, per fortuna, sono certo che alcuni di questi diventeranno presto anche dei "classici", ma "Mom's cancer" è quello che mi è convinto e emozionato di più in senso assoluto. Anche perchè mi ha permesso di (ri)scoprire le immense potenzialità del media fumetto e del linguaggio dei comics, probabilmente il più istintivo e completo fra tutti i mezzi di comunicazione di massa. Mi ripropongo di realizzarne presto una recensione più articolata per AmazingComics.it, ma per provare a suggerire l'intensità del lavoro forse basta dire di cosa si tratta: una serie di stripes autobiografiche, realizzate da Brian Fies per raccontare in maniera poetica, serena e toccante il male che ha colpito suo madre e il percorso che la sua famiglia ha compiuto per affrontare questa tragedia.
La serie è stata inizialmente pubblicata dall'autore sul web e, dopo aver vinto numerosi premi ed aver ottenuto l'apprezzamento di critica e pubblico, è stata anche fatta circolare in formato cartaceo. Un grazie all'editore Double Shot, per aver portato questo capolavoro in un'ottima edizione italiana, e specialmente all'autore, per aver voluto condividere con noi un pezzo così importante e difficile della sua vita.
Se ancora non hai letto "Mom's cancer", dovresti rimediare prima possibile. E spero che presto avrai la possibilità di trovarlo facilmente e nei luoghi adatti, perchè si tratta di un volume che dovrebbe entrare di diritto in tutte le biblioteche e in tutte le scuole italiane.
