Visualizzazione post con etichetta live. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta live. Mostra tutti i post

martedì 28 ottobre 2008

Macro Marco @ Cargo - Scalo 76

In contemporanea con l’uscita di “Royale Rockers: the reggae sessions” in tutti i negozi di dischi, dopo la distribuzione in compagine con “XL”, la circolazione dell'opera in un'edizione su vinile a tiratura limitata e le critiche positive raccolte su siti e riviste del settore, i Casino Royale hanno iniziato il dovuto “tour” fra radio e TV per promuovere questa loro recente creazione. Il 20 Ottobre, in particolare, è stata messa in onda su Rai Due la loro performance live nel corso della trasmissione Cargo - Scalo 76, a cui ha partecipato anche mio fratello Marco. Nel corso dell'esibizione durante questo interessante programma, che ormai da anni si dimostra la “vetrina musicale” di riferimento della televisione di stato nostrana, la band ha eseguito “Cosmic sound”, pezzo remixato proprio dal “sangue del mio sangue” col suo nome d’arte, Macro Marco, invitandolo a fare un'apparizione speciale dietro ai piatti. Per tutti quelli che ne avessero perso la messa in onda originale, ma anche per chi ha ancora voglia di ascoltare e riascoltare il brano, vedendolo eseguito dai suoi creatori al gran completo, ecco di seguito un estratto video messo a disposizione degli utenti della rete proprio sul canale YouTube di MacroBeats. E tieni d’occhio questa pagina: sono certo che si riempirà in breve tempo di altre apparizioni di Marco sulle principali emittenti nazionali e internazionali, pubbliche e private: continua così, fratellino, col talento, lo stile e la personalità che hai… “sky’s the limit”!

lunedì 28 luglio 2008

Il cielo sopra Carpi: Subsonica, suono e luce

Musica ad altissimo volume, luce avvolgente, una marea di persone... ecco lo scenario che si è prospettato ieri sera davanti agli occhi miei ed a quelli di Anna, quando siamo arrivati... con puntuale ritardo... nella splendida Piazza Martiri a Carpi. Il concerto gratuito dei Subsonica era iniziato da poco, ma l'immenso spazio ero già stracolmo di persone che non smettevano di saltare e dimenarsi, trascinate dal sound della band torinese. Con uno scaltro zig-zag e sebbene non proprio vicinissimi, siamo riusciti a ritagliarci il nostro spazio di fronte al palco ed abbiamo partecipato ad uno spettacolo davvero fantastico. Un'esperienza affascinante sia dal punto di vista musicale che da quello visivo, un evento multimediale e multisensoriale in cui suono e immagini si sono andati a completare ed arricchire.

I Subsonica non si sono certo "adagiati sugli allori". Ormai sono una delle realtà musicali più riconosciute e riconoscibili del nostro paese, con uno stile unico, video in rotazione continua, singoli capaci di scalare le top o dischi che si piazzano bene nelle classifiche e al tempo stesso continuano ad ottenere ottime recensioni dagli addetti ai lavori. E per fortuna sul palco continuano a dare tutto. Ieri sera, quantomeno, lo hanno fatto. Hanno suonato per più di due ore, senza risparmarsi, sprigionando tanta adrenalina e tanta energia da contagiare tutto il pubblico presente, senza un attimo di tregua o di stanchezza. Una marea di persone in continuo movimento, con cui hanno stabilito subito un rapporto di confidenza, dando vita ad una serata in cui Samuel ha trovato scatenata risposta ad ogni suo "Sentilo!" e ad ogni richiesta di mani in aria. Ma ha anche scherzato e dialogato col pubblico, sghignazzando di gusto quando Boosta ha sbagliato l'attacco di un pezzo o esprimendo le sue idee sui temi sociali ed ecologici che da sempre sono più cari alla band.

Dal punto di vista sonoro, lo spettacolo è stato davvero intenso, con il meglio del repertorio dei Subsonica in versione davvero intrigante e sparato fuori dalle casse al massimo dei decibel. E a trasformare uno splendido concerto in un grande show ci ha pensato l'impatto scenico, curato nei minimi particolari e giocato su un sistema di spettacolari luci interattive. Sul palco, infatti, la band è schierata praticamente in linea ed è attorniata da una serie di pannelli al neon, che si illuminano con tonalità sempre differenti e riproducono effetti visivi diversi a seconda del brano suonato in quel momento. Ad un certo punto il gruppo si è addirittura trovato circondato da pannelli luminosi e, come un animale richiuso in una (luminosa e psichedelica) gabbia, ha iniziato a scatenarsi sul versante elettronico, per una ventina di minuti di adrenalina tecno. Suono e luce sono diventati così un tutt'uno, sino a dare vita ad una serata davvero speciale, come forse puoi riuscire ad intuire dal video di seguito, messo on line da danignappetta, o dalle tante altre riprese del concerto realizzate col videofonino dal pubblico e poi condivise su YouTube.

 

Inner Scanner in versione ottimizzata per iPhone

Related Posts with Thumbnails